In Umbria, lungo la strada del vino Sagrantino, fra rievocazioni storiche, arte e architettura medievale e rinascimentale.
Programma
Visita di Bevagna, intatta nelle linee architettoniche essenziali ed incontaminata nel paesaggio dal verde luccicante, bagnata dal Clitunno. Fontane, piazze, vicoli sono come fissati nel divenire degli avvenimenti. Uno scenario particolare che si anima con il “Mercato delle Gaite”, spaccato di vita medievale in cui si muovono popolani in antiche faccende.
Nel percorso cittadino, faremo una visita ad uno sculture, pittore e poeta, nato a Londra, ma che ha scelto di vivere in questo angolo dell’Umbria perché affascinato dal paesaggio e perché qui trova il legno da lavorare. Persone ed animali sono i soggetti delle sue opere.
Pranzo in una particolare enoteca,nel centro di Bevagna.
Montefalco, posto in una posizione dominante sulle valli del Topino e del Clitunno, offre la vista di un ampio panorama delle terre umbre.
Gli edifici più importanti da visitare all'interno delle antiche mura di Montefalco sono senz'altro il Palazzo Comunale, di origine duecentesca come la chiesa di Sant'Agostino, la chiesa romanica di San Bartolomeo con la vicina Porta di Federico II del 1244, e la chiesa di Santa Chiara al cui interno troviamo dipinti di scuola umbra. In nessun caso si dovrà però dimenticare di visitare la chiesa trecentesca di San Francesco, che oggi ospita la Pinacoteca; infatti, al suo interno potremo trovare dipinti di grande livello come un Presepio del Perugino.
L'escursione termina con la visita alla cantina più piccola dell’Umbria, dove si produce il Passito di Sagrantino, uno squisito vino da dessert.





